Il mare ci ha sorpreso

 

Il mare ha travolto

Il mare ci ha fatto tanta pena

Il mare si e scatenato

Non ha neanche guardato un sol momento

Quei bimbi insabbiati

Quelle mamme abbronzate

Quegli uomini, che per guadagnare la loro vita

Facevano fiducia al mare con fatica

Mi sento stordito, punito, privato di unĠaltro giorno meritato

Chi sono, dove sono, portero ancora un nome domani !

Se le acque torbide del mare mi hanno rubato, quel che Dio mi aveva dato ?

Non so se mangero ancora il pane quotidiano

Sono rovinato, ucciso pi volte senza spada ne fucile

Chi dara alle nostre famiglie le vite strappate

Chi consolera il cuore di un padre di una madre

Chi dara al bambino  la mamma ed il papˆ

Lasciatemi piangere, non voglio pi ascoltarvi

Lasciatemi morire anche ˆ me.

PerchŽ lui, e no unĠaltro ...,

Povera mente mia, povera vita mia

PerchŽ questa punizione cosi severa.

 

Fratelli del mondo

Fratelli per caso

Sono disperato

E pertanto una vocina nel fondo del mio pensiero

Vuole esprimere un desiderio

Per tutti coloro che ascoltano i propri sentimenti

Per coloro che non sono indifferenti

Per chi ha provato un giorno a prendere un bimbo per la mano

E ascoltare i suoi sogni che volano come un gabbiano

Uniamo la nostra fede

In questo mondo di desolazione

Riconstruiamo le case e le nostre anime

Liberiamo lĠangoscia, liberiamo il tormento

Facciamo di questi momenti un giuramento

Che resterˆ gravato  fra le mura dellĠuniverso e del firmamento

LĠamore e lĠamicizia devono vincere la pigrizia

PerchŽ avendo vissuto  la sciagura del creato

LĠinsegnamento puo essere seguito ...

Ho mio signore, fai in modo che il dolore  del fucile altrove, possa tacere

Per  far posto  a questo slancio di solidarietˆ

A questi momenti di libera civiltˆ.

 

JosŽ Mangano

15 janvier 2005