L’albero di natale

Povero albero;
nell’immondizia fini adunque
ora che natale era passato
Si ricordò piangendo
li, sul suolo di cemento
che inteneri`ben dei cuori
la notte che nacque il signore
Iluminò tutto un mese
con le lampadine accese
e conservò ben dei regali
sotto le sue ali

Rese felice agostino
quel bravo bambino
e no si lamento un sol momento
quando vide brillar le stelle nel firmamento

Ora giace per terra fra la carta e la paglia
e la neve rimpaglia quei suoi tristi dolor
Nella notte più scura in quel angol perduto
luccica la neve e cosi non si sente perduto

Ed il vento fà gelare poverino
non ha neache gli stivali
sol un cane che e perso ed ha freddo
si riscalda sotto i suoi rami
e si sente protetto
Infine l’albero di natale a trovato compagnia
un cane perduto ed un albero abbandonato
fanno festa assieme
che Dio sia lodato

Jose Mangano